Colori dalle sfumature calde a difesa della salute. Oggi, con i nostri “Segreti della spesa”, vi portiamo tra gli agrumi, e cioè le piante coltivate appartenenti al genere Citrus della sottofamiglia Aurantioideae e i loro frutti. Le specie sono tantissime, ormai anche molti ibridi, e crescono in moltissimi paesi del mondo. Ricchi di vitamine, vi spieghiamo come scgelierli, concentrandoci su arancia, limone, lime e mandarino.

Arancia (Citrus x sinensis)
L’arancia contiene antiossidanti e vitamine (A, B1, C, P) in quantità. Di solito si mangia la polpa, ma dell’arancia non si butta via niente.
Spremuta: bevetela senza filtrarla, in modo da non eliminare i flavonoidi, potenti antiossidanti contenuti nella polpa.
Buccia (scorza): è molto ricca di fibre e ha mille usi in cucina. È ottima candita, se utilizzate arance non trattate con conservanti, ed è anche molto adatta per i decotti digestivi (solo con arance Bio).
Stagionalità: da novembre a maggio a seconda della varietà.
Occhio a …
La buccia: deve essere poco rugosa, non secca, senza macchie, ammaccature o zone molli.
Il picciolo e le foglie: devono essere verdi per garantirne la freschezza e la buona conservazione.
Lime (Citrus x aurantifolia)
Forse non sapevate che questo agrume verde dalla buccia ricca di oli essenziali è utilizzato in profumi e detergenti. Però il suo impiego più conosciuto è nella preparazione di pestati alcolici (Mojito, la Caipirinha, ecc.). È ottimo anche come ingrediente in piatti della cucina asiatica e sud americana. Gli abbinamenti migliori sono con curry, pesce, legumi e avocado.
Stagionalità: la pianta predilige i climi tropicali, dove cresce per tutto l’anno.
Occhio a…
Il frutto: deve essere sodo e profumato.
Limone (Citrus x limon o Citrus limonum)
Buccia gialla, forma oblunga e bitorzoluta alle estremità, buccia rugosa e spessa a seconda della varietà, ciò che accomuna ogni limone è la presenza di una grande quantità di acido citrico, vitamina C, acido folico e potassio. Questi elementi lo rendono a buon diritto il protagonista dei “rimedi della nonna”, come l’acqua calda con limone e miele, panacea naturale per cistiti, gastriti, raffreddori e altri fastidi.
Stagionalità: tutto l’anno.
Occhio a …
La buccia: deve essere priva di macchie, ammaccature o parti molli. I limoni verdi sono il frutto della fioritura estiva, spesso raccolti anticipatamente perché meglio conservabili a magazzino.
Mandarino (Citrus reticulata o Citrus nobilis)
Che siano clementini, tangerini, tangor, ugli o mapo-tangelo, i mandarini sono agrumi ricchi di vitamina C, acido folico, vitamina A e potassio. La ridotta acidità li rende ottimi per l’utilizzo in pasticceria e nelle ricette agrodolci.
Stagionalità: inverno.
Occhio a…
La consistenza: deve essere solida al tatto. I mandarini non devono risultare “vuoti”, cioè con una specie di intercapedine tra buccia e polpa, perché significa che sono stati colti da troppo tempo e risultano meno succosi.
Chiara Porati
