CIOCCOLATO, AMICO DELLA SALUTE

Per tutti gli amanti del cacao, ecco buone, anzi, deliziose notizie: Il cioccolato fa bene! 
È proprio la verità che da golosi volevamo ascoltare: «…e, se è vero che è la dose a fare la differenza tra medicina e veleno, allora mangiatene tranquillamente 30 grammi al giorno». Parola di Giorgio Donegani, presidente di Food Education Italy, che in un recente intervento dedicato proprio al prezioso alimento, ne ha svelato vizi e virtù.

 

 

 

 

Quante virtù!    

 

Il cioccolato contiene quasi il 7% di proteine, molto più ferro della carne di cavallo, consigliata proprio a chi ha problemi di anemia, e anche tanto potassio quanto le banane. E non è finita qui. Un morso restituisce all’organismo magnesio, fibre e polifenoli, potentissimi antiossidanti. Sembra quasi una medicina, e forse lo è davvero.

 

Norman Hollenberg, Professore di Medicina alla Harvard Medical School ha, infatti, studiato gli indiani Kuna, originari di Panama. Durante la giornata consumano quattro o cinque tazze di una bevanda a base di cacao e sono quasi immuni dal rischio di infarto.

 

Inoltre, i ricercatori della Johns Hopkins University hanno scoperto che il cioccolato possiede un potere antitrombotico, simile a quello dell’aspirina e un recente studio giapponese ha dimostrato che anche consumando soltanto 13 grammi (un cucchiaio) di cacao ogni giorno, il livello di colesterolo “cattivo” LDL diminuisce significativamente nel giro di quattro settimane, mentre aumenta il colesterolo “buono” HDL.

 

 

Johnny Depp e Juliette Binoche in una delle scene del film Chocolat.

 

 

Insomma, il cioccolato è potente, per il corpo e per lo spirito, e chi ha visto il film del 2000, Chocolat, sa bene che cosa è capace di fare: scalda il cuore, rende più buoni, più felici. Alla visione romantica si affianca, immancabilmente, anche la spiegazione scientifica.

 

Il cioccolato, dunque, contiene piccolissime quantità di feniletilamina (un neurotrasmettitore, in parte “responsabile” dell’innamoramento), ma anche tracce di anandamide (“ananda” in sanscrito significa felicità) e i suoi zuccheri stimolano la produzione di serotonina (un neurotrasmettitore fondamentale nella regolazione dell’umore). E poi, grazie alla presenza di teobromina (un alcaloide naturale che svolge un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale), il cioccolato diventa importante anche per il cuore.

Le pubblicità non mentono: nei momenti in cui serve più carica, un quadratino di fondente aiuta davvero!

 

 

Controindicazioni? Quasi nessuna!                                                                                                                            

 

Difficile resistere a una tavoletta di cioccolato, diciamo la verità, anche se molti, con fatica, provano a non mangiarlo, ognuno per un motivo diverso. E allora Giorgio Donegani sfata anche le credenze più radicate, così che nessuno possa avere alibi.

 

  • Il cioccolato fa venire i brufoli? Falso. L’acne vulgaris è causata da fattori ormonali e non esiste nessun legame scientifico tra il consumo di cioccolato e la comparsa dei brufoli.                                                                                                 
  • Fa male allo stomaco? Se il cioccolato è di buona qualità non aumenta l’acidità di stomaco.                               

 

Però una cosa è vera: ad alcune persone particolarmente sensibili a sostanze specifiche con effetto vasocostrittore, come la tiramina, il consumo di cioccolato fa venire il mal di testa.    

Per tutti gli altri il consiglio è: in tavolette, cubetti, scaglie, in qualunque forma, mangiatene spesso!

 

Bianca Senatore

 

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