Come fare per trovare olio, salumi, miele, vino… che, oltre a essere buonissimi, siano prodotti con cura e attenzione per l’ambiente e rispetto per il consumatore? La stessa domanda se la sono posta qualche tempo fa Marco Bertoneri e Sara Ligorati, due trentenni, compagni nella vita e nella passione per il buon cibo: la risposta è stata www.chogusto.com, il portale in cui hanno raccolto e raccontato tutte le piacevoli esperienze di gusto collezionate durante i loro viaggi. La loro missione? Scoprire il territorio, dando voce e risalto ai piccoli produttori artigianali che ogni giorno lo mantengono vivo.

In principio
“Quando è nato questo progetto – racconta Marco – eravamo alla ricerca di realtà artigianali che producessero tipicità locali, ma è solo dopo aver intrapreso il viaggio e conosciuto le persone che abbiamo messo a fuoco con esattezza la filosofia di C’ho Gusto”. Ovvero, creare una rete di produttori, accomunati da passione artigianale, amore per il territorio, rispetto per l’ambiente, onestà e nessun compromesso.
Sara e Marco hanno conosciuto e visitato di persona tutte le realtà di cui raccontano: nessuna di loro paga per essere inserito sul sito, ma sono i due blogger a decidere, liberamente, chi è in sintonia con la loro filosofia. “Selezioniamo i prodotti per le emozioni che ci danno e le persone che vi stanno dietro, per ciò in cui credono. Queste, a nostro parere, sono le vere garanzie di qualità del loro lavoro e del loro prodotto. È questo, per noi, il cibo Sincero“.
Così sul portale sono nate dapprima le Storie di cibo Sincero, ovvero una raccolta delle esperienze di viaggio e delle visite nelle aziende, e in seguito le schede dei Produttori, dove per ogni artigiano del cibo sono riportati i prodotti, le tecniche di produzione e le coordinate dell’azienda. Qui è possibile ricercare le realtà artigianali sia per categoria di prodotti che per posizione geografica.

Raccontare e vendere valore
Ci racconta Sara: “A ogni nuovo incontro realizzavamo che i piccoli agricoltori, allevatori e artigiani erano talmente presi dal loro lavoro che non avevano modo e tempo per far conoscere i loro prodotti. Un incredibile valore che meritava invece di essere raccontato, difeso”. E perché no, gustato! Così, dallo scorso novembre, sul sito è anche possibile acquistare, sempre secondo stagionalità e disponibilità, e sempre riconoscendo al produttore il giusto compenso. “Sono proprio loro che salvaguardano il nostro territorio e la qualità dei cibi: per sostenerli, e sostenerci a nostra volta, non servono sovvenzioni, ma un equo riconoscimento per il loro lavoro”.
