BERE ACQUA AI PASTI

Chissà perché attorno a un gesto così naturale come quello del bere acqua si è creata nei tempi passati una quantità di pregiudizi duri a morire… Difficile trovare una risposta.

 

 

È un fatto che ancora oggi siano in molti a credere che bere acqua durante i pasti renda più difficile la digestione. Niente di più sbagliato.

In effetti, la convinzione che si debba limitarne al minimo o addirittura evitarne l’assunzione si basa sull’idea che essa possa diluire i succhi gastrici diminuendone l’efficacia, e che aumenti la velocità con cui gli alimenti transitano nello stomaco, complicandone l’assimilazione.

In realtà, la scienza ha ampiamente dimostrato come questa credenza sia del tutto ingiustificata. È ovvio che bevendo si diluiscano i succhi digestivi prodotti dallo stomaco, ma è anche vero che il nostro organismo è molto più intelligente e organizzato di quanto pensiamo: la produzione dei succhi e degli enzimi necessari per la digestione è regolata da alcuni meccanismi molto sofisticati che la ottimizzano a seconda del tipo di alimenti e bevande che introduciamo. In pratica, siamo perfettamente in grado di modificare e adattare le secrezioni dello stomaco, e anche quelle del pancreas e del fegato, a seconda della consistenza più o meno solida o liquida di ciò che ingeriamo. Altrimenti, come faremmo a digerire bene tutte le minestre in brodo?

E non è vero nemmeno che bere acqua durante i pasti aumenti la velocità con cui gli alimenti solidi attraversano lo stomaco, impedendo che vi rimangano il tempo necessario per essere digeriti: sono molti gli studi che dimostrano come introdurre liquidi non influenza in alcun modo la velocità di transito gastrico degli alimenti solidi. Piuttosto, è vero che bere una giusta quantità di acqua a pranzo e a cena comporta dei vantaggi: rende più facile la deglutizione e il passaggio degli alimenti attraverso l’esofago, e aiuta anche a stimolare positivamente il senso di sazietà.

Ma qual è la giusta quantità? Dipende naturalmente dalla natura del cibo, dalle porzioni che se ne prendono, senza dimenticare che ognuno è diverso… In linea di massima, però, si può dire che un paio di bicchieri sorseggiati durante il pasto siano la giusta dose per la maggior parte delle persone, tenendo presente che le acque non sono tutti uguali e alcune hanno addirittura la capacità di migliorare la digestione, grazie ai sali che contengono disciolti. Si tratta delle acque ricche di bicarbonati (più di 500-600 mg/l): in caso di dispepsia vale la pena di preferirle.

Giorgio Donegani

www.giorgiodonegani.it