Nato a Palermo nel 1988, Antonio Scarantino è oggi un giovane di grande talento e di bell’aspetto, molto aperto e disponibile. Ben presto trasferito con la famiglia in Baviera, dopo l’arrivo della nonna, grande cuoca familiare, iniziò ad amare la cucina con personali, seppure infantili, interpretazioni, già piuttosto apprezzate. In quel periodo, ciò che lo attirava molto era il momento della spesa, sempre con l’amatissima nonna che gli insegnò le regole per gli acquisti e per i dosaggi, cosa che si rivelerà alquanto utile per la sua attività futura.

Iniziò e concluse gli studi all’Istituto Alberghiero a Monaco di Baviera e, subito dopo, cominciò l’attività pratica, dapprima nel ristorante di uno zio, poi, rientrato in Italia, pieno di nostalgia e di voglia di apprendere i segreti della grande cucina di casa nostra, in luoghi di notevole spessore professionale (da Bottura a Cracco, per citarne alcuni).
L’attività in questi ristoranti, così bene organizzati e di grande successo, gli diedero la misura dell’obbiettivo da raggiungere: un proprio locale, nel quale mettere in pratica le idee innovative e realizzare il suo sogno.
E l’occasione si presenta, naturalmente non per caso, nel 2014, nelle Marche, precisamente a Marotta, località balneare, in provincia di Pesaro-Urbino dove, insieme alla socia Simonetta Biagiotti, attraverso la ristrutturazione di una vecchia cascina, dà vita al RistoTrattoria La Paglia che già dal nome fa presagire un grande successo. Qui Antonio inizia un nuovo e ambizioso percorso: cucina di pesce d’alto livello, con utilizzo di prodotti di grande qualità e a costi accessibili. Non è semplice ma, già dai primi momenti, si capisce che la strada imboccata è quella giusta e la clientela, sempre più numerosa e costante, gli dà ragione.
Vale bene una deviazione…Al Mare
Dopo oltre tre anni, ecco un ulteriore salto di qualità: il trasferimento in un’altra struttura, quasi sul mare, a Fano. La nuova insegna è esplicativa: Al Mare. Dopo solo sei mesi dall’apertura, il locale è diventato un punto di riferimento dell’Adriatico marchigiano: chi desidera una bella esperienza di pesce e di cucina ben fatta, prenota e spesso diventa un cliente abituale, curioso di seguire a tavola tutte le evoluzioni di Antonio, dalle nuove creazioni ai piatti della tradizione marinara marchigiana, in versioni personalizzate e di sicuro gradimento.
È indubbiamente un indirizzo da tenere in evidenza e se, per caso, ci si trovasse a percorrere la strada adriatica, sarebbe ideale una deviazione a Fano per fermarsi da Antonio Scarantino, che, sicuramente, per il futuro ci riserverà altre piacevoli sorprese.
Toni Sàrcina
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