ANNONA

L’annona è un frutto originario degli altopiani andini di Perù, Ecuador, Colombia e Bolivia. L’albero omonimo cresce fino a 2.400 m di altitudine. Appartiene alla stessa famiglia di altre piante da frutto di Paesi lontani come mango, avocado, cocco e pecan. Oggi è possibile trovare il frutto esotico più apprezzato dagli Inca anche in alcune coltivazioni calabresi.

 

 

 

 

Caratteristiche e consumo

 

L’albero di annona può raggiungere un’altezza di 10 metri.  Adattabile a diverse temperature e climi, si coltiva anche in Italia: in Calabria e, in limitate quantità, in Sicilia. Non richiede molta cura e ha bisogno d’acqua solo nei mesi più caldi. Un consiglio per una buona coltivazione è piantarlo a una distanza minima di 5 metri l’uno dall’altro. Questo perché ha una chioma abbastanza folta e ha bisogno di spazio per espandersi.

 

In Perù l’annona è un albero sempreverde. In Italia, invece, si adatta alle stagioni: perde le foglie, di un ovale allungato, in autunno e le rinnova in primavera. Sempre in primavera, fiorisce. Il fiore ha la forma di una campana composta da tre lunghi petali.

 

Il frutto ha una particolarità: è attaccato all’albero con un tratto di ramo. Nell’area mediterranea matura e viene raccolto in ottobre-novembre. È tondeggiante, dal peso in genere di ½ chilo, una buccia sottile di colore verde chiaro, in alcuni casi commestibile, e una polpa morbida, bianca e ricca di semi neri e piatti. Molto ricco di vitamine, ha un sapore tendente al dolce, con alcune note acidule. È possibile mangiarlo fresco, dopo 5 o 6 giorni dalla raccolta, rimuovendo buccia e semi. È possibile mangiarlo fresco, dopo 5 o 6 giorni dalla raccolta, rimuovendo buccia e semi.

 

Ultimamente è impiegato nella preparazione di confetture. Ma l’annona in Italia si trova in quantità limitata, per lo più nelle grandi città, a eccezione delle poche zone in cui è coltivato: quella costiera tra Bagnara Calabra e Gioiosa Ionica e quella di Roccalumera nella Sicilia orientale. In alternativa si trova il frutto che proviene, in genere, dalla Spagna e ha un costo notevole.

 

 

Tipologie e proprietà dell’annona

 

Esistono diverse tipologie di questo frutto, a seconda della zona di produzione. Una è quella di origine spagnola, “Fino de Jete”, di dimensione maggiore rispetto a quella coltivata in Italia. Oppure, quella dalla buccia sottile ma commestibile, “El Bumpo”. L’annona, molto ricca di zuccheri, sali minerali e fibre, ha proprietà antiossidanti, vista la presenza di un polifenolo, l’annoncina. Come apporto nutrizionale è paragonabile alla mela e alla pesca.

 

Giovanni Romano

giovanni.romano@cibiexpo.it

 

 

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