ACQUA: QUELLA FRIZZANTE FA MALE?

Bere acqua, tanta, almeno otto bicchieri al giorno: un imperativo di salute! Ma è vero che quella frizzante dilata lo stomaco, gonfia e mette acidità? E c’è anche chi dice che faccia ingrassare. Prima di tutto un punto di chiarezza: l’acqua frizzante è priva di calorie, esattamente come quella che frizzante non è. È effervescente solo perché viene aggiunta anidride carbonica (acqua gassata artificialmente), nel caso non la contenga già naturalmente (acqua effervescente naturale).

 

 

 

 

L’anidride carbonica, come è noto, è un gas naturale componente dell’aria, e non solo è assolutamente innocua quando viene ingerita, ma non fornisce nemmeno alcuna caloria. Anzi, alcuni studi scientifici condotti tempo fa dall‘Università di Osaka e dall’Università degli Studi di Napoli Federico II hanno messo in evidenza come l’acqua frizzante, assunta a digiuno, tenda a favorire il senso di sazietà, rivelandosi amica di chi ha problemi di linea…

 

Anche l’idea che l’acqua gassata “dilati” lo stomaco, nonostante sia diffusissima, è comunque una leggenda metropolitana. Certamente bevendone molta ci si può sentire un po’ gonfi perché si è introdotto del gas, ma il gonfiore percepito non è effettivo: proprio il gas esercita infatti una pressione che aiuta lo svuotamento dello stomaco e stimola il transito del cibo nell’intestino. Addirittura, chi si sente spesso gonfio, magari per un po’ di stitichezza, potrebbe attenuare il disturbo proprio bevendo più acqua frizzante, soprattutto durante i pasti.

 

Al limite, una controindicazione al consumo di acqua gassata può riguardare chi soffre di reflusso gastroesofageo. Anche se i pareri scientifici sono discordi, in alcune persone che hanno problemi di reflusso l’effervescenza potrebbe accentuare il bruciore e l’acidità dovuti al cattivo funzionamento del cardias, il muscolo (è uno sfintere) che impedisce al cibo di risalire verso l’alto dallo stomaco.

 

Vero è invece che l’acqua frizzante disseta più rapidamente di quella “liscia”, perché le bollicine esercitano sulle papille gustative una leggera azione anestetizzante che aiuta a placare più velocemente la sete, anche se va detto che è un effetto soltanto temporaneo. Insomma: tra liscia e frizzante è solo una questione di gusto…

 

Giorgio Donegani

www.giorgiodonegani.it

 

 

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