MANGIARE LA CANAPA..

Dall’olio di semi alla polvere proteica: parliamo di canapa, un super alimento con un apporto proteico completo, fonte di Omega3 e Omega6, vitamine E, B1 e B2

 

canapasemi

 

È utile nell’edilizia, nel settore cartario, nella sintesi di polimeri plastici, nella produzione di combustibili; si usa in medicina, si mangia ed è pure buona. La canapa, o Cannabis sativa, lontana dall’industria italiana da quasi 100 anni, sta tornando, anche nelle cucine degli Italiani, addirittura aprendosi a campi d’utilizzo in nutraceutica.
Ornella Palladino e Davide Galvagno di Salute Sativa ci hanno aperto le porte della loro azienda che si occupa di canapa dalla semina alla commercializzazione di vari prodotti.

 

Quali sono i benefici dell’alimento canapa?

La canapa è un super alimento, garantisce un apporto proteico completo, possedendo l’unica proteina vegetale corredata di tutti gli amminoacidi necessari alla sua assimilazione (le proprietà salutari dei suoi semi erano già note nell’antico Egitto). Dai semi si ottiene un olio, estratto a freddo, ricco in acidi grassi Omega-3 e Omega-6 che favoriscono la pulizia delle arterie e hanno elevate capacità anti-infiammatorie. Inoltre i componenti solubili nei grassi del complesso vitaminico E, tocoferolo e tocotrienolo sono importanti antiossidanti per il nostro organismo.

 

Che tipo di canapa viene coltivata?

Le nostre piante sono monoiche, ovvero tutte “femmine” (la canapa dioica presenta anche individui impollinatori, maschi che non vanno a seme, ndr) e tutte vanno a seme, che è poi il prodotto principe del nostro ciclo produttivo. Il mercato di questo super-cibo sarebbe potenzialmente immenso. La nostra canapa è controllata perché mantenga un basso livello di THC, inferiore allo 0,2%, la sostanza psicoattiva capace di alterare l’atività mentale della Cannabis indica, la “cugina ricreativa”, sostanza in ogni caso assente nei semi.

 

Che prodotti offre Salute Sativa?

Intorno alla canapa abbiamo costruito la nostra filiera per la produzione in campo, la trasformazione e la commercializzazione all’ingrosso e al minuto di prodotti da essa derivati, privi di sostanze psicotrope (stupefacenti), così come previsto dalla vigente normativa. Negli stabilimenti coltiviamo, sanifichiamo e calibriamo oltre ai semi decorticati, anche farine (col 21% di calorie in meno rispetto alla media di categoria e con un elevato contenuto proteico); produciamo cioccolato al latte e fondente, spalmabile al gianduia, olio da spremitura a freddo, polvere proteica per gli sportivi, ma anche prodotti da forno e tagliolini. Poi olio essenziale per uso topico e una birra artigianale.

Alessandro Caviglione
alessandro.caviglione@cibiexpo.it

 

 

Articolo pubblicato il 15-01-2018

 
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