DIRITTO AL CIBO: MILANO E LA STATALE ANCORA PROTAGONISTI

L'Unesco assegna a Livia Pomodoro la prima cattedra mondiale per il Diritto al cibo

 

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Nelle scorse settimane all’Università Statale di Milano è stata assegnata la prima cattedra Unesco per il Diritto al Cibo 

Il corso è stato affidato a Livia Pomodoro, presidente del Milan Center for Food Law and Policy, che nel dopo Expo ha portato avanti un’azione continua e instancabile per confermare la nostra città riferimento internazionale in tema di diritti umani. E tra questi il diritto al cibo e il diritto all’acqua. 

Crescita della popolazione, immigrazione, urbanizzazione, fluttuazioni nei prezzi del cibo, scarsità di acqua, desertificazione, cambiamenti climatici e disastri naturali: tutti questi fenomeni concorrono a costruire uno scenario complesso e preoccupante che abbiamo fin qui fronteggiato con proposte e risposte inadeguate.

Da qui l’importanza della dimensione del diritto e della regolamentazione perché linee guida condivise disegnino un mondo più giusto, capace di rendere effettivo l’esercizio dei diritti umani. 
 

Se Milano Expo 2015 ha riproposto al mondo la responsabilità gravosa di “Nutrire il pianeta, energia per la vita” gli anni a venire chiedono una risposta e un impegno che vanno oltre lo spazio mediatico di un’ Esposizione universale. Con il corso di perfezionamento “L’alimentazione tra salute, diritto e mercato” e la cattedra in Diritto al Cibo, crescerà l’attenzione e la sensibilità del discorso pubblico sulla nutrizione. Una nuova e più diffusa consapevolezza potrà aiutare a combattere la battaglia per l’effettività del diritto al cibo. Fioriranno nuove best practices e nuove politiche pubbliche attorno a questi temi.

 

 

Articolo pubblicato il 11-05-2018
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